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Mente conscia e l’importanza della consapevolezza del corpo

10 luglio 2017

Mente conscia e consapevolezza 

Oggi più che mai si sente parlare di mente conscia, corpo e spirito, come unità fondamentali costituenti dell’essere umano.

Ognuna con caratteristiche peculiari, ma tutte e tre indispensabili per l’essere umano.

La mente conscia (che mente) potrei definirla l’unità pensante o meglio ancora, la psiche della persona.

mente conscia consapevolezza
È localizzata nel cervello, anche se non è tangibile attraverso i sensi fisici.

Il cervello è l’organo deputato al pensiero, ma non solo.

Si occupa anche di coordinare e dirigere tutti i processi biologici necessari a garantire la vita dell’essere umano.

La mente conscia appartiene al sistema associativo, il quale raccoglie tutta la realtà che ci circonda e la immagazzina sotto forma di informazione.

Successivamente, ogni volta che si ripresenta una realtà abbastanza simile a quella già registrata, il sistema associativo non fa altro che associare la nuova realtà con quella del passato.

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Per esempio, quando vedi un oggetto orizzontale, quadrato o rotondo, sorretto da quattro zampe in legno , se sei italiano lo chiami tavolo.

Se sei inglese quello stesso oggetto diventerebbe table, oppure verrebbe associato ad un altro termine ancora, se parli un’altra lingua.

L’esempio appena citato ti mostra come ogni parola che utilizzi fa già parte di questo sistema associativo della mente


Anche mentre leggi queste parole, attingi a questo magazzino di informazioni mente già pre acquisito e ci associ ogni termine, per dare così un senso compiuto alla frase.

Oltre alla parola utilizzata per definire un oggetto o situazione della realtà che ti circonda, la mente conscia carica ogni termine con una valenza emotiva, in funzione dell’esperienza a cui si associa.

Se per esempio da bambino, il natale lo vivevi come un momento di serenità e gioia, è probabile che ogni volta che utilizzo il termine “natale”, oltre che a richiamarti tutti i sui significati socio religiosi, rievoca in te anche una bella sensazione.

La realtà diventa soggettiva o meglio, ognuno di noi la interpreta ed associa a esperienze differenti.

mente conscia matrix
Posso affermare che tu non stai vedendo realmente quello che ti circonda, ne stai vedendo il suo passato.

Perché quasi tutto è associato a un modello acquisito nel passato, eccezione fatta per esperienze completamente nuove.

Per questo motivo ho scritto che la mente conscia mente, nel senso che non può dire la verità sulla realtà, ma la può solo interpretare.

Inoltre i cinque canali sensoriali che hai a disposizione per cogliere il mondo esterno, sono notevolmente limitati, in quanto ti permettono di cogliere solo una piccola parte della realtà.

Se prendiamo come esempio il nostro sistema visivo, ci accorgiamo che i nostri occhi percepiscono solo una piccolissima gamma di tutto quello che è lo spettro delle radiazioni visibili.

Fortunatamente oltre al sistema associativo abbiamo anche un sistema percettivo, da non confondere con la percezione dei sensi, che invece è in grado di cogliere la realtà per quella che è.

Nel sistema percettivo ha sede lo spirito.

Per essere più corretto dovrei parlare di anima, anche se la tendenza generale è quella di utilizzare il termine spirito per esprimere sia l’anima che lo spirito.

Mi spiego meglio; l’anima è quell’energia vitale che pervade il nostro corpo e ci da la vita.

Come dice il termine stesso, ci anima.

Lo spirito è la sorgente di tutte le energie vitali che sostengono la vita in ogni creatura

Posso dire che quando si parla dello spirito in un singolo individuo, allora si usa il termine anima.

L’anima è la tua vera essenza, libera da ogni condizionamento socio ambientale e quindi la tua vera natura, capace di cogliere ciò che è reale.

La terza unità fondamentale che ti costituisce è il corpo.

Il corpo è il più tangibile e se vogliamo quello più reale da un punto di vista materiale.

Il corpo è il mezzo attraverso il quale ti muovi in questo mondo materiale, con caratteristiche funzionali incredibili e capacità di adattamento a ogni tipo di ambiente, unico tra tutte le altre creature di questa terra.

È uno strumento meraviglio, con incredibili capacità di auto guarigione.

Metaforicamente puoi vedere il corpo come la nave che naviga nel mare della vita, il suo capitano, quello che comanda è l’anima e la ciurma, ovvero chi la fa funzionare, è la mente conscia.

auto controllo
Quando questa gerarchia è rispettata, tutto funziona alla perfezione.

Il problema sorge quando i ruoli sono rovesciati.

La mente conscia (l’equipaggio) prende il sopravvento sull’anima (il capitano) e così la nave rischia di andare alla deriva, di navigare senza avere una meta, senza consapevolezza.

Questo è la condizione che caratterizza molte persone.

La malattia è un segnale che la nave corpo manda all’esterno, per richiamare l’attenzione sul fatto che in qualche aspetto specifico della vita, l’equipaggio mente sta prevaricando.

Se da una parte la mente conscia mente, dall’altra il corpo dice sempre la verità e questa consapevolezza ti può aiutare a riorganizzare la tua vita.

Ascoltando e osservando di più il tuo corpo, hai la possibilità di orientarti meglio in questa vita.

Maggiore è la consapevolezza del tuo corpo, maggiore è la consapevolezza di te stesso e delle scelte che farai nella tua vita

Oserei dire che il corpo è una rappresentazione fisica esterna del nostro inconscio.

Ovvero di tutta quella parte della mente che sfugge al nostro controllo conscio e che in realtà è la parte sommersa di un iceberg.

Già gli antichi avevano chiara la correlazione che c’è tra mente conscia e corpo.

Lo stesso Socrate soleva dire: “Guai a quel medico che cura il corpo senza aver curato la mente, giacché da essa tutto discende”.

La mente conscia è la nostre esecutrice, non la nostra guida

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